Il nostro amico Steu

Un'adozione speciale per un cane speciale

Fotografia

Generalmente quando si parla di animali abbandonati o ricoverati in canile le parole “salvezza” e “fortuna” fanno riferimento al peloso finalmente giunto all’affetto di una nuova famiglia.

Nel mio caso posso asserire l’esatto contrario.

Quasi due anni or sono, durante un periodo in cui molti acciacchi ed una nuova solitudine rendevano difficili le mie giornate, decisi di fare un giretto al canile di Vaccheria dove sapevo che l’associazione HAPPY DOG custodiva una varietà di cagnolini orfani.

Non ci vollero molti passi per arrivare al primo box, dove timido e speranzoso si affacciava alla rete della porta un piccolo cane bianco di nome Steu.

Difficile descrivere quanta emozione suscitò in me la dolcezza dei suoi occhi, abbastanza da desiderare di prenderlo in braccio e portarlo via con me.

E così fu.

Da quel giorno la mia vita si è riempita di un amore incondizionato, fedele e silenzioso, di un caldo cuscino da abbracciare e di un paziente accompagnatore di piccole passeggiate ( a lui non importa la mia lentezza e non mi fa pesare se ogni tanto zoppico).

Il suo impagabile sorriso rende ogni giorno il ritorno a casa una festa, cancellando la silenziosa solitudine.

Insomma, siamo diventati una bella famiglia.

P.S: al tenero Stu manca una zampetta ed è quasi completamente cieco, ma queste sue caratteristiche sono tra le ultime a venirmi in menta quando lo penso.

Grazie quindi di cuore a tutti coloro che collaborano all’ associazione HAPPY DOG, loro hanno permesso a Stu ( ho pensato di rendere il nome più internazionale!) con il suo bagaglio pieno d’amore di entrare nella mia vita e renderla migliore.

Laura Celi.